Nato 1985, già laureato in Scienze della Comunicazione (non uno sfigato insomma) Demetrio Tondella è l’autore di “Fallo”, un romanzo che racconta di CouchSurfing, WWOOFing e serendipity.

Ci spieghi brevemente cosa sono?

CouchSurfing è una community online grazie alla quale puoi viaggiare in tutto il mondo conoscendo persone interessanti, aperte e disponibili a ospitarti per brevi periodi.

Wwoofing è il volontariato nelle fattorie biologiche, così si entra nello stile di vita delle famiglie che abitano nelle campagne e a contatto con la natura. La permanenza può durare anche a lungo e si riesce a comprendere dall’interno la loro cultura e le loro peculiarità che altrimenti sarebbero difficili da cogliere.

La serendipity è la predisposizione a fare scoperte fortunate quando si sta cercando altro. “L’evoluzione della fortuna” che è il filo conduttore del romanzo. Per dirla con una frase famosa: «La serendipity è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino» (Julius Comroe Jr., 1976).

Demetrio ha vissuto in prima persona queste esperienze: i suoi viaggi tra Francia e Inghilterra con WWOOFing e CouchSurfing, hanno ovviamente ispirato il libro, ma anche in fatto di serendipità non scherza affatto. “Fallo” è diventato un caso editoriale.
Grazie ad un uso intelligente di tecniche e mezzi di comunicazione non convenzionale “da buon (couch)surfer becca l’onda giusta “Fiorello” che proietta lui e la sua iniziativa editoriale su palcoscenici molto visibili”. Così ne scrive il prof. Marco Stancati dell’Università La Sapienza di Roma.

Ma cosa c’è di veramente particolare nel “caso Tondella”? Come sei riuscito ad ottenere tanta visibilità?

Dopo aver scritto il romanzo, in cui credo molto, ho scelto di non appoggiarmi alle case editrici e di utilizzare le possibilità del web. È stato un esperimento di marketing non convenzionale che mi ha messo alla prova come scienziato della Comunicazione e che sta portando buoni risultati.

Ho dato vita a un circuito interattivo con contenuti originali che parte dal mio sito www.DemetrioTondella.com e si appoggia a Twitter, Facebook, YouTube, Amazon, ilmiolibro.it, La Feltrinelli, aNobii. Con Twitter e Facebook ho creato la mia community di lettori con cui interagisco in tempo reale. Dalla conoscenza virtuale si passa spesso all’incontro nel mondo vero, quello “offline” che continuo a preferire. Non essendoci uno sbarramento tra il virtuale e il reale, si crea un rapporto interpersonale nuovo che si arricchisce attingendo a questi due mondi.

L’incontro con Rosario Fiorello (che mi ha intervistato e sostenuto su Twitter) e il sostegno di Luca Ward (che mi ha regalato la sua voce per i book trailers) sono il risultato della bontà del mio progetto e della sincerità con la quale mi rivolgo alle persone di cui ho più stima.

Quali sono i tuoi obiettivi adesso come scrittore?

Ho intenzione di concentrarmi ancora qualche mese sulla promozione di “Fallo”, intanto sto già pensando al prossimo libro e ai prossimi viaggi, stavolta con i miei lettori a fianco.
In molti infatti mi hanno incoraggiato a continuare “il viaggio” e di questo li ringrazio.